Decreto PNRR: da ottobre 2024 patente a crediti per imprese e lavoratori autonomi

Il 26 febbraio 2024 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in attuazione al PNRR, uno schema di decreto-legge che dedicherà una parte dei fondi al miglioramento della gestione della salute e sicurezza sul lavoro. 

Nel mondo dell’edilizia si prevede l’arrivo di un nuovo sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi definito “patente a crediti” (nota anche come “Patente a punti”) a partire dal 1° ottobre 2024, obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi che intendano operare nell’ambito di cantieri edili. 

La Patente verrà rilasciata, in formato digitale, dalla competente sede territoriale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro in presenza dei seguenti requisiti da parte del responsabile legale dell’impresa o del lavoratore autonomo richiedente: 

  • iscrizione alla camera di commercio industria e artigianato; 
  • adempimento, da parte del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori dell’impresa e dei lavoratori autonomi, degli obblighi formativi previsti; 
  • possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva in corso di validità (Durc); 
  • possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR); 
  • possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF)». 

Nell’attesa di ricevere la patente è comunque consentito lo svolgimento delle attività edilizie di cui al Titolo IV del D. Lgs. 81/08, salva diversa comunicazione notificata dalla competente sede dell’Ispettorato del lavoro. 

Al fine di ridurre il numero degli infortuni sul lavoro la patente sarà costituita da crediti; più nello specifico, la patente avrà un punteggio iniziale di 30 crediti, con una dotazione pari o superiore a 15 crediti. 

In caso di violazioni, verranno decurtati (per un credito non superiore ai 20 punti): 

  • 20 punti in caso di inabilità permanente al lavoro assoluta o parziale; 
  • 15 punti per un’inabilità temporanea assoluta che importi l’astensione dal lavoro per più di quaranta giorni; 
  • in caso di inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, potrà essere sospesa, in via cautelativa, la patente fino a un massimo di 12 mesi. 

Il Decreto prevede altresì misure per potenziare il personale ispettivo (Ispettorato Nazionale del Lavoro, Nucleo dei Carabinieri, INPS e INAIL) per i controlli relativi alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e, al fine di ridurre inadempienze in materia di salute e sicurezza, introduce un premio per i datori di lavoro che dimostrano comportamenti virtuosi nella gestione dei rapporti di lavoro. 

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