L’UE adotta il VSME: un modello volontario per ridurre il peso informativo sulle PMI

In data 30 luglio 2025, la Commissione Europea ha formalmente adottato una raccomandazione volta a introdurre uno standard volontario di rendicontazione della sostenibilità per le PMI, il VSME, sviluppato dall’EFRAG. Si tratta di un passo decisivo per alleggerire gli adempimenti informativi delle imprese di più piccole dimensioni, spesso escluse dalla CSRD, ma comunque soggette a crescenti richieste da parte di partner, istituti finanziari e committenti.

Il testo legislativo di riferimento, il pacchetto Omnibus I, proposto il 26 febbraio 2025, prevede che solo le imprese con più di 1.000 dipendenti restino soggette agli obblighi CSRD. Le altre possono adottare volontariamente uno standard come il VSME, che fungerà anche da “value‑chain cap”, ossia un limite alle informazioni che le grandi imprese possono richiedere ai loro fornitori.

Come funziona il VSME?                

Il VSME si articola in due livelli:

  • Modulo Base: un pacchetto di 11 informazioni essenziali, come emissioni, risorse umane, governance e anticorruzione.
  • Modulo Completo: 9 ulteriori informazioni dettagliate su strategie di transizione, obiettivi di decarbonizzazione, rischi climatici, diritti umani, inclusione sociale e governance avanzata.

Vantaggi per le PMI

Risparmio reale di tempo e risorse: Il VSME propone un quadro strutturato e accessibile per la rendicontazione ESG, riducendo la complessità tipica delle norme più articolate come la CSRD. Questo permette alle PMI di concentrare le energie sull’attività operativa, anziché disperdersi in adempimenti eccessivi.

Un unico strumento per tutte le richieste ESG: Grazie a un report standardizzato, le PMI possono rispondere a clienti, fornitori e istituti finanziari in modo coerente e rapido, eliminando il fastidio di compilare moduli diversi per ogni interlocutore.

Maggiore accesso a finanziamenti sostenibili: Il VSME favorisce un dialogo trasparente con banche e investitori, che sempre più spesso integrano i criteri ESG nelle proprie valutazioni. Rendicontare secondo lo standard VSME può dunque facilitare l’accesso a condizioni finanziarie più favorevoli.

Credibilità, resilienza e competitività sul mercato: Il VSME supporta le PMI nel monitoraggio dei rischi ESG e nel rafforzamento della trasparenza verso gli stakeholder, contribuendo a costruire un’immagine solida, preparata e lungimirante.

Questa raccomandazione è un passaggio strategico verso un atto delegato — previsto dal pacchetto Omnibus I — che potrà trasformare il VSME in uno standard volontario formale. Nel frattempo, rappresenta già un’opportunità concreta per le PMI che vogliono iniziare ora a strutturare le proprie performance con un approccio efficiente e credibile.

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