Stress Lavoro Correlato: obbligo di valutazione

dal 31 dicembre 2010

Martedì 20 Luglio 2010

Il recente Decreto Legge 31 Maggio 2010, n. 78 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 Maggio 2010 e contenente le misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica è in via di approvazione al Parlamento.

Esso ha previsto la proroga al 31 Dicembre 2010 dell'obbligo di valutazione del rischio stress lavoro-correlato nell'ambito delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2,del Decreto Legislativo n. 165 del 2001, lasciando inalterata la scadenza del 1° Agosto 2010 negli altri settori.

Ora lo slittamento al 31/12/2010 dell'obbligo della valutazione dello stress lavoro-correlato è stato esteso anche alle attività private.

Al Senato il 15/7/2010 con il voto di fiducia è stato approvato il testo definitivo contenente numerosi emendamenti inseriti nel testo originale del decreto legge. E' stata confermata la soppressione dell'ISPESL e dell'IPSEMA ed il loro accorpamento all'INAIL.

"Al fine di adottare le opportune misure organizzative, nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche di cui all'at. 1, comma 2 del Decreto Legislativo n. 165 del 2001 e dei datori di lavoro del settore privato, il termine di applicazione delle disposizioni di cui agli articoli 28 e 29 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81, in materia di rischio da stress lavoro-correlato, è differito al 31 dicembre 2010 e quello di cui all'articolo 3, comma 2, primo periodo, del medesimo decreto legislativo è differito di 12 mesi.".